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TEATRO MAGGIORE: BUONA LA PRIMA

 
 
Si intitolava “a ruota libera” e così è stato. Lo show inaugurale del Maggiore, al poker d’attori Rocco Papaleo, Giovanni Veronesi, Sergio Rubini e Alessandro Haber è stato uno spettacolo fuori dagli schemi tra canzoni, monologhi, gag e ricordi di vita vissuta proposti in una scena via l’altra, non necessariamente legate da un filo conduttore.
Ha rotto il ghiaccio Papaleo, ma il trait-d’union, una sorta di presentatore-disturbatore dei colleghi, è stato Veronesi, sceneggiatore e regista prima che attore, ma anche mattatore con quella sua toscanità che ha pervaso la serata. Battute salaci, allusioni e prese in giro hanno visto i quattro protagonisti mettersi a nudo, mostrarsi nel loro vissuto e chiacchierare in un clima informale, come se si trovassero in un salotto o al tavolo d’una terrazza in riva al lago – come il Maggiore in effetti è.
Finalmente si è andati in scena, e all’aperto come sperato. Dopo mesi di lavori e l’inaugurazione anticipata tutto era pronto alle 21,30, quando si sono accesi i fari sul palcoscenico. Mozzafiato il panorama dietro il palco, con il cielo sereno e le barche sullo sfondo. In platea il ministro Enrico Costa, il sottosegretario ai Beni culturali Antimo Cesaro e il presidente della Regione Sergio Chiamparino.
Verbania si è dimostrata pronta per le grandi occasioni: grandi artisti e un pubblico desideroso di riscattare troppi anni senza eventi di spicco. Così il Maggiore si è aperto ai verbanesi e lo ha fatto con il pieno di applausi.
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Scritto da:
Grand Hotel Majestic, Redazione