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“SULLE TRACCE DELL'UOMO CHE INVENTO’ IL BRASILE”

 

Letteraltura sceglie il parco del Grand Hotel Majestic


“Sulle tracce dell’uomo che inventò il Brasile”, questo il tema dell’incontro ospitato nel parco del Grand Hotel Majestic venerdì 26 giugno, nell’ambito della riuscita manifestazione culturale Letteraltura, giunta alla nona edizione.
In molti hanno scelto di partecipare all’evento e ascoltare trent’anni di pellegrinaggi e incontri dell’autore Paolo Brovelli, che ha al suo attivo avventure geografiche in quattro continenti, foto e articoli di viaggio, e due libri, sempre di viaggio: Sulle Ali di un Ape (Corbaccio, 2007) e In viaggio con l’infame (Corbaccio, 2014). Ad affiancare Paolo Brovelli il giornalista Marco Berchi, già direttore di Qui Touring e di Speciale Qui Touring, ha ricoperto la funzione di direttore centrale Studi, Ricerche e Periodici del Touring Club Italiano e oggi scrive di viaggi e cultura per Repubblica, Avvenire e Credere.

Il parco dell’hotel ha dato il meglio di sé in una splendida serata di inizio estate, offrendo come background il golfo Borromeo e l’isolotto San Giovanni incorniciati da uno splendido tramonto. Era anche in linea con i racconti di Brovelli che ha raccontato il suo viaggio sulle vie d’acqua, ma non solo, dell’America del Sud, tra i grnadi fiumi e i laghi. A bordo di un camion, un autobus o un battello di legno, lo scrittore-viaggiatore Paolo Brovelli ha ripercorso il viaggio compiuto dall’esploratore Antonio Raposo Tavares a metà del 1600. Un viaggio di due mesi che condensa i diecimila chilometri che il portoghese percorse in tre anni, lungo i fiumi dell’Amazzonia, nei pantani boliviani e tra splendori e miserie del Brasile di oggi.

Per saperne di più www.letteraltura.it

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Scritto da:
Grand Hotel Majestic, Redazione