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IL LAGO E' SERVITO

 

Due idee molto appetitose riservate agli amanti della buona tavola

Formaggi strepitosi, vini importanti, tradizione e cultura: Il Lago Maggiore è certo molto bello, ma anche molto buono, tutto da gustare con le tentazioni ‘gourmet’ del Grand Hotel Majestic
 
Che il Piemonte sia una regione del buon gusto è risaputo.
Vino e cibo qui raggiungono vette sublimi. Forse non tutti sanno però che intorno al Lago Maggiore esistono eccellenze enogastronomiche alquanto interessanti. L’elenco è lungo e piuttosto succulento: Coregone all’agro, Agoni marinati, Trotelle dorate, Pesce persico alla mugnaia, Filetti di lavarello o di pesce persico, Luccio ripieno, Risotto con filetti di lavarello… dalle acque del lago all’acquolina in bocca il passo è breve. E molto appetitoso.
Per non parlare dei formaggi che provengono dai pascoli di montagna o dei vini della zona di Ghemme o di Romagnano Sesia.

Il Grand Hotel Majestic ha ideato due percorsi molto gustosi dedicati a tutti gli amanti della buona tavola che sono un invito sia a conoscere le qualità del Beola, il ristorante dell’Hotel guidato dallo chef Mattia Anselmi, sia a scoprire i tesori, più prelibati che nascosti, disseminati lungo le rive del lago.
Il primo ha per titolo Soggiorno da gustare e comprende una cena nel ristorante La Beola e una degustazione di formaggi e vini locali presso La Casera a Intra, autentico luogo di culto creato da Eros Buratti, uno dei migliori affinatori di formaggi in Italia.
Il secondo è il Majestic Gourmet e si compone di due cene: la prima al Beola e l’altra presso Il Piccolo Lago, ristorante due stelle Michelin sul Lago di Mergozzo. Entrambe le proposte hanno un denominatore comune: per vivere appieno un luogo non basta vederlo, bisogna anche gustarlo.

Qui tutto è semplicemente buono. Sarà perché anche il clima lo è, sarà perché le tradizioni non si sono smarrite, sarà perché si è ancora capaci di dare un valore autentico alle cose. Mucche e capre negli alpeggi pascolano all’aria aperta, le carni sono lavorate e trasformate in salumi d’eccellenza secondo regole antiche, il miele rasenta il sublime ed è una delizia accompagnarlo al lardo, ai formaggi, ai dolci locali.
Qualche nome è d’obbligo: tra i formaggi tipici non si può non citare l’Ossolano d’Alpe, formaggio vaccino dal gusto dolce e intenso, il rinomato Bettelmatt, prodotto in soli sette alpeggi delle Valli Antigorio e Formazza, la Toma del Mottarone, dal caratteristico color giallo paglierino; tra i salumi primeggia la mortadella Ossolana, presidio Slow Food, il prosciutto e il violino di capra della Valle Vigezzo, il lardo alle erbe di Macugnaga e la rinomata carne secca; tra i mieli spiccano quelli di castagno, robinia, tiglio, rododendro.
La qualità è talmente alta che per garantirla e tutelarla si è costituito il Consorzio del miele del Verbano Cusio Ossola. Anche la carta dei vini si presenta alquanto corposa. Primeggiano certamente i vini delle colline novaresi, come il Ghemme Docg e il Nebbiolo Doc o ancora come la Barbera o la Vespolina Doc. Le Valli dell’Ossola, con i propri vigneti terrazzati, offrono vini che esprimono i sapori della montagna come il Prünent, che ha celebrato i 700 anni di storia, il Neuv Bruschett e il Cà d’Matè, l'Ossolanum, il Tarlap e il Balòss che hanno ricevuto il riconoscimento della D.O.C alla fine del 2009. Sulle sponde del Lago è invece possibile deliziare il proprio palato con i vini di Angera.

Il Grand Hotel Majestic v’invita a visitare il Lago Maggiore e le sue zone circostanti non solo per il piacere degli occhi, ma anche del palato, caso mai partendo direttamente in barca dal pontile dell’albergo, godere di una bellissima vista sul palazzo dell’Isola Bella e cenare sull’Isola dei Pescatori.
Un’esperienza da sola che vale tutto un week-end.



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Scritto da:
Grand Hotel Majestic, Redazione