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100x100x100 al Grand Hotel Majestic

 

Una cena-evento della fondazione Specchio dei Tempi de La Stampa di Torino per ricostruire la scuola di Arquata del Tronto

Chef d’indiscusso livello, una cornice esclusiva per un evento che si declina in una semplice formula: 100x100x100. Cento ospiti per cento euro per destinare il 100% del ricavato di una serata irripetibile alla fondazione de La Stampa “Specchio dei Tempi” impegnata, d’intesa con le realtà locali di Arquata del Tronto, a ricostruire la scuola del paese marchigiano distrutto dal terremoto dello scorso 24 agosto.
 

L’appuntamento è per venerdì 14 ottobre, il luogo è il Grand Hotel Majestic di Pallanza. Le padrone di casa, Rosanna e Cristina Zuccari, hanno messo a disposizione un luogo dove l’eleganza degli ambienti va di pari passo con la professionalità del servizio. Nella loro cucina, ai fornelli si alternerà una rosa di cuochi capaci di rendere straordinario il menu: una creazione a più mani, risultato di una magnifica concentrazione di talento, idee e qualità.

 

Ancora non hanno svelato i piatti che proporranno, ma già si sono divisi i compiti. E così Danilo Bortolin – che a capo della “La Beola”, ristorante dello storico albergo pallanzese, gioca in casa – curerà gli aperitivi di benvenuto. Con l’antipasto si cimenterà il verbanese Massimiliano Celeste: la stella che brilla sul suo “Il Portale” di Pallanza gli ha illuminato la strada verso un’altra impresa nella terra dell’eccellenza enogastronomica piemontese, a La Morra, nell’osteria “L’Arborina”, nell’omonimo relais. Per il primo piatto scenderà in campo Matteo Sormani, che si è fatto strada e un nome partendo dall’alta Val Formazza, dove, a Riale, la sua locanda “Walser Schtuba” di stagione in stagione dimostra come la gastronomia alpina abbia ancora tanto da dire, ispirandosi alle radici e guardando più in là.

Il secondo sarà terreno di gioco per Davide Brovelli. Per lo chef varesino la ristorazione d’eccellenza a “Il Sole” di Ranco è tradizione di famiglia: nel nuovo locale meneghino “Bugandé” sul Naviglio Grande smuove alla sfida per andare oltre e affermarsi sulla scena milanese.

Con il dolce a distinguersi sarà Marco Sacco, ambasciatore della cucina italiana al di là dei confini europei. Dal suo laboratorio del gusto a Mergozzo, il bistellato “Il Piccolo Lago”, non smette di nutrire la passione che lo porta a ricercare nuovi punti d’incontro tra territorio e innovazione.

 

Le cinque portate sommandosi creeranno un insieme armonico di sapori, esaltato dai vini selezionati dal vicepresidente regionale dell’Associazione Italiana Sommelier Otello Facchini, che attingerà alle migliori cantine dell’alto Piemonte per completare con il giusto corredo enologico un momento conviviale sostenuto dalla migliore delle ragioni e dall’apporto di tanti amici.

 

Tra loro Gianluca Zanetta, “patron” di un luogo speciale qual è l’agriturismo “La Capuccina” di Cureggio. Sarà lui a impastare e infornare il pane che accompagnerà le pietanze servite durante la serata, che sarà arricchita da altre interessanti collaborazioni. Tra loro quello della Fondazione Coccia di Novara che interverrà con un contributo artistico e Vco Azzurra Tv che valorizzerà l’evento sul piano della comunicazione.

 

L’aspetto sociale di 100x100x100 si rafforza anche grazie alla partecipazione della “Banda Biscotti”, il progetto di formazione professionale volto all’inclusione sociale, partito dalle carceri verbanesi, che saluterà gli ospiti con un “dolce ricordo”.

 

I posti a tavola si possono prenotare da oggi telefonando allo 0323.509711.


 
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Scritto da:
Grand Hotel Majestic, Redazione